

Klarna ha registrato un aumento del 29% nell’associazione del marchio alle “conversazioni positive sul denaro” grazie al gioco di carte Money Talks e alla collaborazione con il podcast
Il brief
Il brief che è arrivato nelle caselle di posta di Acast era chiaro e conciso: Klarna voleva che le persone parlassero di soldi in modo più positivo. I podcast sono per loro natura un mezzo di comunicazione colloquiale e Klarna aveva un messaggio semplice da veicolare attraverso spot audio di ampia diffusione: parlare di soldi fa bene. Ma non volevamo limitarci a fare pubblicità. Volevamo cambiare i comportamenti.
Più il nostro team creativo di Acast approfondiva la questione culturale della vergogna e del silenzio, più diventava chiaro che, se un terzo dei britannici ha difficoltà a parlare di soldi con amici e familiari, lo stesso valeva anche per i nostri podcaster.
Non avevano bisogno di un altro copione da leggere ai propri ascoltatori. Avevano bisogno di uno strumento.
Cosa abbiamo fatto
Il gioco " Money Talks " si ispira ai vari giochi di carte basati sulle conversazioni che hanno avuto un enorme successo durante e dopo il lockdown.
Spuntavano carte per ogni tipo di situazione, dal cercare di avvicinarsi al proprio partner durante un appuntamento, alla cena in famiglia o a un aperitivo con gli amici. E affrontavano molti argomenti tabù, dal sesso alla salute mentale, dalla politica alla religione, rendendole uno strumento eccellente per conversazioni intime e per creare legami umani.
Tuttavia, non esistevano carte adatte a una conversazione sul denaro. Così le abbiamo inventate.
Ogni mazzo di carte “Money Talks” contiene 50 domande pensate per favorire una conversazione costruttiva ma sincera sulle questioni finanziarie. I temi trattati includono le relazioni, le abitudini personali, la mentalità e le nozioni di base in materia finanziaria, con utili consigli sulla gestione del denaro sparsi in tutto il mazzo.
Acast e Klarna hanno preso molto sul serio la propria responsabilità nel creare uno spazio sicuro per i giocatori, utilizzando come struttura di riferimento per le carte la Scala di vulnerabilità sociale dello psicologo Arthur Aron, che ha dimostrato di favorire l’intimità nella conversazione. Seguendo i consigli di Aron, i diversi livelli delle carte offrono un’intensità emotiva diversa.
I podcast e i contenuti audio erano il mezzo perfetto per la conversazione, ma è stato proprio il pensiero “oltre il podcast” a portare a una soluzione creativa incentrata sul mezzo stesso. Non solo si è trattato del primo gioco di carte basato sulla conversazione incentrato sul denaro mai creato, ma il gioco ha anche completamente riscritto le regole su come lavorare con i contenuti audio e con i podcaster.
I podcast sono, per molti versi, un prodotto dell’economia dei creatori — e l’economia dei creatori richiede collaborazione e partnership piuttosto che semplici acquisti di spazi pubblicitari. Money Talks mostra cosa può succedere quando si pensa prima ai creatori e non ai canali.
L’idea di Acast Creative era quella di sfruttare le interazioni parasociali dei podcast per una buona causa: ascoltare la sincerità e le ansie dei propri conduttori preferiti rende più facile avviare una conversazione delicata con gli amici. Da Kevin Twomey e PJ Kirby di «I’m Grand Mam» — «Due cocchi di mamma irlandesi che si fanno strada nella grande Londra gay» — a Kate Thornton, ex conduttrice televisiva e ora conduttrice di «White Wine Question Time», i nostri creatori hanno rispecchiato il più fedelmente possibile il pubblico adulto di Klarna.
E da creatori unici sono nate storie uniche, che ci hanno permesso di scoprire lati delle star che normalmente non avremmo mai potuto conoscere.
L'ex concorrente di "Love Island" Amber Gill ha parlato con Vicky Pattinson delle insidie della fama e di come il successo economico non l'abbia resa più felice. Jamie Laing e la sua fidanzata Sophie Habboo hanno parlato apertamente dell'impatto che il denaro ha sulle relazioni sentimentali. Will Mellor e Ralf Little, solitamente riservati riguardo alla loro vita privata con i fan, hanno condiviso storie intime sulla loro infanzia.
Non si può sottovalutare la forza di queste conversazioni. Si trattava di amici intimi — Will e Ralf sono in TV insieme da oltre un decennio — che, grazie al gioco di carte “Money Talks”, hanno scoperto cose nuove l’uno dell’altro in diretta.
I risultati
La campagna ha superato gli obiettivi prefissati, raggiungendo oltre 3,1 milioni di ascoltatori di podcast (copertura unica) rispetto agli 1,8 milioni previsti.
Ma il vero risultato è l’attenzione che questa campagna ha suscitato, a dimostrazione di come siamo riusciti a dare il via e a mantenere vivo un dibattito intenso sul tema del denaro. Il tempo medio di permanenza sugli episodi brandizzati integrali è stato di 36 minuti, arrivando fino a 50 minuti per il programma di Kate Thornton.
In altre parole, si tratta di pubblicità con cui le persone desiderano trascorrere del tempo. L’episodio sponsorizzato da Klarna della serie “Will and Ralf’s Two Pints” figura ancora tra i cinque episodi più seguiti di sempre (in base al numero di ascolti e al tasso di fidelizzazione), a dimostrazione del fatto che i contenuti sponsorizzati possono eguagliare — e persino plasmare — la cultura.
Siamo rimasti inoltre sbalorditi dall’enorme interesse suscitato dal gioco stesso. A dire il vero, non ci aspettavamo una grande risonanza per un gioco dedicato alla finanza, figuriamoci per uno interamente dedicato al marchio Klarna, dato che si trattava principalmente di uno strumento creativo pensato per migliorare l’esperienza audio.
Ma ci sbagliavamo. Con oltre 17.000 persone in lista d’attesa per il gioco, abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni in anticipo e Klarna si è mossa rapidamente per creare una versione digitale della propria app — Money Talks 2.0 — per garantire a chiunque la possibilità di avere conversazioni più costruttive sul denaro, ovunque si trovi e con chiunque sia.
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