I podcast non sono semplici complementi pubblicitari, ma il motore della crescita omnicanale
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I podcast non sono semplici complementi pubblicitari, ma il motore della crescita omnicanale
Il panorama mediatico è cambiato. Siamo passati da un consumo passivo a una scelta attiva. Noi di Acast abbiamo sempre saputo che i podcast sono molto più di un semplice sottofondo: sono un luogo in cui gli ascoltatori scelgono di trascorrere del tempo con i loro creatori preferiti.
Per quantificare questo cambiamento, abbiamo collaborato con Nielsen per condurre un sondaggio su un campione di 3.500 adulti nel Regno Unito. I risultati dimostrano che, aggiungendo i podcast al proprio mix mediatico, non solo non si duplicano gli sforzi, ma si ottiene anche un’enorme crescita della copertura su tutti i principali canali:
- +34% di copertura per la radio (AM/FM)
- +22% di copertura per lo streaming musicale
- +21% di copertura per la TV in diretta
- +13% di copertura per il SVOD
Ma la portata è solo metà della storia. Il vero potere sta nel modo in cui tale portata si traduce in attenzione. Ascoltate il nostro Direttore della strategia commerciale, Tom Roach, e Josh Woodhouse, Amministratore delegato regionale, mentre discutono di come questi risultati stiano ridefinendo le strategie dei marchi:
Al di là dei dati relativi alla portata, il rapporto approfondisce il “come” e il “perché” che stanno alla base dell’efficacia dei podcast. Ecco alcuni punti salienti:
- Mentre altri media fungono spesso da sottofondo, l’80% degli ascoltatori di podcast presta “piena o quasi piena” attenzione ai contenuti. Questo dato va confrontato con il 74% della radio e con appena il 65% dello streaming musicale.
- Quando i contenuti dei podcast approdano sullo schermo, non si limitano a ottenere buoni risultati: dominano la scena. I video dei podcast si sono classificati al primo posto per capacità di attirare l'attenzione su tutti i canali visivi, superando la TV tradizionale, il BVOD e l'SVOD.
- L'audio dei podcast è più efficace del 33% nel favorire la considerazione del marchio rispetto alla radio, grazie alla profonda fiducia che gli ascoltatori ripongono nei loro creatori preferiti.
Ora che Acast raggiunge l’80% degli ascoltatori settimanali di podcast nel Regno Unito, siamo in una posizione privilegiata per aiutare i marchi ad affrontare questa nuova realtà. Come afferma Tom Roach: «Consideriamo l’audio come la scintilla e utilizziamo i video e i social media per alimentare la fiamma, consentendo ai marchi di ottenere un impatto ovunque». Sei pronto ad approfondire i dati e a discutere della tua prossima campagna omnicanale?
Scarica qui il rapporto completo su "Incremental Reach"
Contatta il team di Acast all'indirizzo sales.uk@acast.com
I podcast non sono semplici complementi pubblicitari, ma il motore della crescita omnicanale
Il panorama mediatico è cambiato. Siamo passati da un consumo passivo a una scelta attiva. Noi di Acast abbiamo sempre saputo che i podcast sono molto più di un semplice sottofondo: sono un luogo in cui gli ascoltatori scelgono di trascorrere del tempo con i loro creatori preferiti.
Per quantificare questo cambiamento, abbiamo collaborato con Nielsen per condurre un sondaggio su un campione di 3.500 adulti nel Regno Unito. I risultati dimostrano che, aggiungendo i podcast al proprio mix mediatico, non solo non si duplicano gli sforzi, ma si ottiene anche un’enorme crescita della copertura su tutti i principali canali:
- +34% di copertura per la radio (AM/FM)
- +22% di copertura per lo streaming musicale
- +21% di copertura per la TV in diretta
- +13% di copertura per il SVOD
Ma la portata è solo metà della storia. Il vero potere sta nel modo in cui tale portata si traduce in attenzione. Ascoltate il nostro Direttore della strategia commerciale, Tom Roach, e Josh Woodhouse, Amministratore delegato regionale, mentre discutono di come questi risultati stiano ridefinendo le strategie dei marchi:
Al di là dei dati relativi alla portata, il rapporto approfondisce il “come” e il “perché” che stanno alla base dell’efficacia dei podcast. Ecco alcuni punti salienti:
- Mentre altri media fungono spesso da sottofondo, l’80% degli ascoltatori di podcast presta “piena o quasi piena” attenzione ai contenuti. Questo dato va confrontato con il 74% della radio e con appena il 65% dello streaming musicale.
- Quando i contenuti dei podcast approdano sullo schermo, non si limitano a ottenere buoni risultati: dominano la scena. I video dei podcast si sono classificati al primo posto per capacità di attirare l'attenzione su tutti i canali visivi, superando la TV tradizionale, il BVOD e l'SVOD.
- L'audio dei podcast è più efficace del 33% nel favorire la considerazione del marchio rispetto alla radio, grazie alla profonda fiducia che gli ascoltatori ripongono nei loro creatori preferiti.
Ora che Acast raggiunge l’80% degli ascoltatori settimanali di podcast nel Regno Unito, siamo in una posizione privilegiata per aiutare i marchi ad affrontare questa nuova realtà. Come afferma Tom Roach: «Consideriamo l’audio come la scintilla e utilizziamo i video e i social media per alimentare la fiamma, consentendo ai marchi di ottenere un impatto ovunque». Sei pronto ad approfondire i dati e a discutere della tua prossima campagna omnicanale?



