Vuoi lanciarti nel mondo dei podcast in Asia? 5 spunti da “The Podcast Show”

All’edizione di quest’anno del Podcast Show di Londra, Acast ha organizzato per la prima volta una tavola rotonda sul podcasting in Asia. Si tratta di una regione in rapida crescita che, fino a quel momento, non era mai stata rappresentata sul palco; la sessione ha registrato il tutto esaurito, a testimonianza del grande interesse da parte di creatori, editori e inserzionisti desiderosi di comprendere meglio questa regione così variegata e dinamica.
Con questa discussione ci siamo posti due obiettivi: sottolineare che l’Asia non è un blocco unico, ma è costituita da mercati distinti, ciascuno dei quali richiede un approccio specifico, e condividere spunti pratici offerti da due podcaster che sono riusciti a far crescere con successo sia il proprio pubblico che la propria attività.
I nostri relatori erano Jen Bennett, direttore commerciale di History Hit, e Yi Yang, cofondatore di JustPod China, la più grande rete di podcast del Paese, entrambi con una vasta esperienza sul campo.
Ecco i punti salienti:
Podcast vs. media tradizionali
A differenza dei media tradizionali, che spesso vedono i nuovi media come una minaccia, il podcasting è percepito come una piattaforma complementare. Ciò è particolarmente vantaggioso per le nuove società di produzione e i creatori di contenuti che provengono dal mondo della televisione o della radio, poiché il podcasting offre un campo aperto senza le resistenze che spesso si incontrano nei media tradizionali. L’importanza storica della radio nella regione funge da porta d’accesso all’adozione dei podcast, mentre la propensione locale all’innovazione livella il campo di gioco per i nuovi podcaster.
Collaborazioni
Avere una presenza sul campo è fondamentale, sia per la produzione che per comprendere le reali opportunità offerte da un mercato. Quando History Hit ha prodotto “Echoes of History” in collaborazione con “Assassin’s Creed Shadows”, ambientato nel Giappone feudale, ha collaborato con esperti di storia giapponesi che hanno fornito approfondimenti dettagliati sui contenuti.
Velocità e innovazione
Una caratteristica distintiva degli acquirenti asiatici è il loro ritmo serrato e la loro disponibilità a sperimentare. I processi decisionali sono rapidi: questa agilità consente un feedback e adeguamenti immediati, come dimostrano le risposte dirette ricevute dai partner pubblicitari di Acast negli ultimi due anni. Allo stesso modo, riceverete un feedback rapido quando qualcosa non è adeguato. Per ridurre al minimo le difficoltà e accelerare l’adozione, presentate prodotti, soluzioni e comunicazioni su misura per il mercato locale. Ciò può includere aspetti apparentemente ovvi come il supporto alle lingue locali e ai sistemi di pagamento.
Partecipa all’
Durante l’evento, diversi podcaster hanno chiesto quali opportunità potessero esserci per i loro podcast in specifici mercati asiatici. Il nostro consiglio: prenditi il tempo necessario per capire chi è veramente il tuo pubblico di riferimento, parla con persone esperte in grado di fornirti informazioni specifiche e partecipa all’evento. Tutte le tue supposizioni potrebbero cambiare una volta che ti troverai lì di persona.
Alla scoperta dell’ecosistema unico della Cina
L’ecosistema dei podcast in Cina è un “giardino recintato”, in cui i podcast fungono da contrappeso alla cultura del consumo frenetico guidata da piattaforme come TikTok. Gli ascoltatori cinesi sono particolarmente ricettivi nei confronti dei contenuti di marca e apprezzano il coinvolgimento più profondo e la narrazione offerti dai podcast. Ad esempio, JustPod ha prodotto un podcast personalizzato per LVMH, la versione cinese di Louis Vuitton [Extended] – non una traduzione, ma un programma interamente nuovo per il mercato. LVMH ha considerato questo progetto un investimento proficuo perché in grado di offrire una narrazione logicamente pertinente a un pubblico benestante e attento.
Una cosa su cui siamo tutti d’accordo è che il futuro del podcasting in Asia è positivo. La diversità della regione, il suo ritmo frenetico e l’apertura all’innovazione offrono opportunità uniche ai podcaster e ai marchi. Il momento è maturo per una narrazione autentica e per un coinvolgimento più profondo del pubblico, e continueremo a promuovere contenuti di marca innovativi ed espansioni multipiattaforma, poiché sappiamo che c’è una forte domanda in tal senso.
Lo sapevamo già, e ne siamo ora pienamente convinti: l’Asia rappresenta un panorama del podcasting di grande interesse per l’Occidente, ed è nostro compito illustrare le potenzialità, le opportunità e come coglierle. Avanti tutta!
All’edizione di quest’anno del Podcast Show di Londra, Acast ha organizzato per la prima volta una tavola rotonda sul podcasting in Asia. Si tratta di una regione in rapida crescita che, fino a quel momento, non era mai stata rappresentata sul palco; la sessione ha registrato il tutto esaurito, a testimonianza del grande interesse da parte di creatori, editori e inserzionisti desiderosi di comprendere meglio questa regione così variegata e dinamica.
Con questa discussione ci siamo posti due obiettivi: sottolineare che l’Asia non è un blocco unico, ma è costituita da mercati distinti, ciascuno dei quali richiede un approccio specifico, e condividere spunti pratici offerti da due podcaster che sono riusciti a far crescere con successo sia il proprio pubblico che la propria attività.
I nostri relatori erano Jen Bennett, direttore commerciale di History Hit, e Yi Yang, cofondatore di JustPod China, la più grande rete di podcast del Paese, entrambi con una vasta esperienza sul campo.
Ecco i punti salienti:
Podcast vs. media tradizionali
A differenza dei media tradizionali, che spesso vedono i nuovi media come una minaccia, il podcasting è percepito come una piattaforma complementare. Ciò è particolarmente vantaggioso per le nuove società di produzione e i creatori di contenuti che provengono dal mondo della televisione o della radio, poiché il podcasting offre un campo aperto senza le resistenze che spesso si incontrano nei media tradizionali. L’importanza storica della radio nella regione funge da porta d’accesso all’adozione dei podcast, mentre la propensione locale all’innovazione livella il campo di gioco per i nuovi podcaster.
Collaborazioni
Avere una presenza sul campo è fondamentale, sia per la produzione che per comprendere le reali opportunità offerte da un mercato. Quando History Hit ha prodotto “Echoes of History” in collaborazione con “Assassin’s Creed Shadows”, ambientato nel Giappone feudale, ha collaborato con esperti di storia giapponesi che hanno fornito approfondimenti dettagliati sui contenuti.
Velocità e innovazione
Una caratteristica distintiva degli acquirenti asiatici è il loro ritmo serrato e la loro disponibilità a sperimentare. I processi decisionali sono rapidi: questa agilità consente un feedback e adeguamenti immediati, come dimostrano le risposte dirette ricevute dai partner pubblicitari di Acast negli ultimi due anni. Allo stesso modo, riceverete un feedback rapido quando qualcosa non è adeguato. Per ridurre al minimo le difficoltà e accelerare l’adozione, presentate prodotti, soluzioni e comunicazioni su misura per il mercato locale. Ciò può includere aspetti apparentemente ovvi come il supporto alle lingue locali e ai sistemi di pagamento.
Partecipa all’
Durante l’evento, diversi podcaster hanno chiesto quali opportunità potessero esserci per i loro podcast in specifici mercati asiatici. Il nostro consiglio: prenditi il tempo necessario per capire chi è veramente il tuo pubblico di riferimento, parla con persone esperte in grado di fornirti informazioni specifiche e partecipa all’evento. Tutte le tue supposizioni potrebbero cambiare una volta che ti troverai lì di persona.
Alla scoperta dell’ecosistema unico della Cina
L’ecosistema dei podcast in Cina è un “giardino recintato”, in cui i podcast fungono da contrappeso alla cultura del consumo frenetico guidata da piattaforme come TikTok. Gli ascoltatori cinesi sono particolarmente ricettivi nei confronti dei contenuti di marca e apprezzano il coinvolgimento più profondo e la narrazione offerti dai podcast. Ad esempio, JustPod ha prodotto un podcast personalizzato per LVMH, la versione cinese di Louis Vuitton [Extended] – non una traduzione, ma un programma interamente nuovo per il mercato. LVMH ha considerato questo progetto un investimento proficuo perché in grado di offrire una narrazione logicamente pertinente a un pubblico benestante e attento.
Una cosa su cui siamo tutti d’accordo è che il futuro del podcasting in Asia è positivo. La diversità della regione, il suo ritmo frenetico e l’apertura all’innovazione offrono opportunità uniche ai podcaster e ai marchi. Il momento è maturo per una narrazione autentica e per un coinvolgimento più profondo del pubblico, e continueremo a promuovere contenuti di marca innovativi ed espansioni multipiattaforma, poiché sappiamo che c’è una forte domanda in tal senso.
Lo sapevamo già, e ne siamo ora pienamente convinti: l’Asia rappresenta un panorama del podcasting di grande interesse per l’Occidente, ed è nostro compito illustrare le potenzialità, le opportunità e come coglierle. Avanti tutta!
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